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I 10 luoghi più strani e sorprendenti da visitare in Italia

I 10 luoghi più strani e sorprendenti da visitare in Italia
21 FEB 2020

State cercando insolite mete e destinazioni sorprendenti da visitare in qualsiasi regione d'Italia? Ecco qui di seguito un elenco delle località, monumenti e tanto altro che solitamente non troviamo sulle guide turistiche del Bel Paese. A proposito di guide, per godervi al massimo uno di qualsiasi di questi tour potreste considerare di farvi condurre nella visita da un esperto del posto, proprio una guida turistica che vi possa svelare segreti e curiosità di cui altrimenti potreste non venire a conoscenza. Vale sempre la pena avere un appoggio per scoprire tutto su questi fantastici e insoliti scenari d'Italia!

Pur sembrando una costruzione lasciata da qualche tribu passata o simili si tratta invece di un'opera recente, realizzata dall'idea di Oberto Airaudi (chiamato Falco) che ha coinvolto volontari da tutto il mondo che volevano partecipare a questo enorme progetto ambizioso e sicuramente mistico. Ci sono incredibilmente riusciti, ma inizialmente in segreto, visto che nel 1992 un controllo edilizio gli impose di mostrare l'opera che fino a quel momento non era nemmeno stata dichiarata allo stato italiano. Il tempio fu inizialmente sequestrato, poi condonato e restituito ai Damanhuriani (la comunità autonoma che gestisce il tempio, facenti parte della Federazione di Damanhur). 

  • Bussana Vecchia – c'era una volta vicino a Sanremo, un vecchio borgo medievale abbandonato su cui artisti di tutto il mondo fecero nascere un villaggio speciale. Questo è Bussana Vecchia, un piccolo paese molto suggestivo, quasi un grande laboratorio a cielo aperto dove si possono ammirare botteghe, atelier, negozi in costruzioni di pietra che lasciano senza parole anche chi non è un esperto di arte.

  • Il parco dei mostri di Bomarzo (o Sacro Bosco) – siamo vicino a Viterbo, a Bomarzo. La storia ci racconta che intorno al 1500 il principe Pier Francesco Orsini dopo la morte della moglie, avesse bisogno di “sfogare il suo dolore” e incaricò l'architetto Pirro Ligorio di costruire questo stupefacente parco. Si tratta di un labirinto con al suo interno sculture arcane, e per molti versi spaventose, che rappresentano elefanti guerrieri, tartarughe giganti, draghi cinesi, divinità, strane abitazioni, orchi e altro. Una delle tante frasi scritte sulle statue è la seguente: "Voi che pel mondo gite errando vaghi di veder meraviglie alte et stupende venite qua, dove son facce horrende, elefanti, leoni, orchi et draghi". Bello e inquietante... da non perdere!

  • Curon Venosta – un posto magico che ha una triste e quasi inverosimile storia. Siamo nelle famosa val Venosta, in Alto Adige. Tra l'inizio del secolo scorso e il 1950 la popolazione di Curon fu in rivolta, con anche l'appoggio del papa, per obiettare contro un progetto di costruzione di una diga. Tale progetto era stato ideato per creare un bacino idrico per produrre energia elettrica, ma eseguendolo la cittadina di Curon sarebbe stata sommersa e gli abitanti sarebbero dovuti essere trasferiti in un'altra zona poco distante (più alta). Nonostante le proteste, il progetto nell'estate del 1950 venne messo in opera e il paese è stato completamente sommerso. Quello che è rimasto oggi è il campanile della chiesa, che ancora fuoriesce dalle acque del bacino e che offre uno spettacolo incantevole quando in inverno l'acqua si ghiaccia. Un posto molto suggestivo e singolare, che ormai è considerato un bene da tutelare.
  • Il Castello di Sammezzano – a Reggello, in provincia di Firenze c'è un castello meraviglioso realizzato nel 1605 dalla famiglia Ximenes d'Aragona. È il Castello di Sammezzano, che è circondato da uno splendido giardino. Ad oggi il castello, che è stato spesso venduto all'asta, ma senza mai aggiudicazione, risulta semi abbandonato e viene ogni tanto usato come scenografia per video musicali e film.
  • Il Tempio dell'Umanità di Damanhur – in Piemonte esiste un piccolo comune di 500 abitanti, non troppo lontano da Torino, che si chiama Vidracco. In questo paesino di trova il tempio sotterraneo più grande del mondo: ben 850 mila metri cubi di superficie sviluppati su 5 livelli che arrivano fino a 72 metri di profondità. Ci sono 7 diverse sale decorate con mosaici, dipinti, bassorilievi e vetrate, ognuna delle quali ha un nome mistico:
    • la sala dell'acqua – dedicata alle donne;
    • la sala della terra – dedicata agli uomini;
    • la sala delle sfere – dedica all'armonia tra le nazioni;
    • la sala degli specchi – dedicata ai quattro elementi, alla vita, al cielo e al sole;
    • la sala dei metalli – dedicata allo sviluppo dell'umanità e alla psiche umana;
    • il tempio azzurro – dedicato alla meditazione e alla riflessione;
    • il labirinto – una galleria che riunisce divinità e culture.
  • Sant'Agata de' Goti – nella zona di Benevento, nella Valle Caudina ai piedi del Monte Taburno c'è Sant'Agata de' Goti, un paese medievale che dal 2012 appartiene ai borghi più belli d'Italia. È stato il luogo scelto da alcuni film italiani tra cui “La mia generazione”, “L'imbroglio nel lenzuolo” e “Si accettano miracoli”.
  • La Scarzuola – in Umbria, più esattamente in provincia di Terni, nel comune di Montegabbione e frazione di Montegiove, esiste una località rurale che ospita un convento in cui di dice che vi abbia dimorato San Francesco d'Assisi. Non è solo questo però il motivo per cui La Scarzuola viene visitata dai turisti più curiosi. Infatti, a metà del secolo scorso, l'architetto Tommaso Buzzi scelse questo posto per creare una “città teatro” che rappresentava per lui la “città ideale”. Quest'opera, il cui progetto è durato oltre 20 anni, comprende sette teatri, sette rappresentazioni sceniche e sette edifici riprodotti: il Colosseo, il Pantheon, il Partenone, l'Arco di Trionfo, il Tempi di Vesta, la Piramide e la Torre Campanaria.
  • Il Pozzo di San Patrizio – a Orvieto esiste un pozzo di dimensioni impressionanti. È profondo 53 metri e ha un diametro di ben 13. Fu costruito nel XVI secolo e ha due scalinate tramite le quali è possibile raggiungere il fondo e 72 finestroni da cui è possibile guardare la struttura.
  • L'abbazia di San Galgano – in provincia di Siena, nel comune di Chiusdino, c'è un'abbazia creata intorno a qualcosa di molto misterioso: una spada nella roccia. La storia che si racconta è un po' diversa da quella di Artù. Il protagonista si chiamava Galgano Guidotti e viveva nel XII secolo. Era un giovane che inizialmente era dedito alla vita sregolata, ma che dopo l'apparizione dell'Arcangelo Michele decise di diventare cavaliere e andare in guerra. Ebbe poi un'altra visione e decise quindi di abbandonare le armi e convertirsi. Il gesto simbolico di questa sua decisione fu la sua spada conficcata nella roccia. Non si sa se Galgano sia davvero esistito e tra l'altro l'abbazia nel tempo è stata abbandonata e sconsacrata, ma ancora oggi è un posto misterioso e con un certo fascino.
  • Riserva naturale dello Stagnone – si tratta di una riserva naturale che si trova nel comune di Marsala creata nel 1984 che comprende la laguna chiamata “lo Stagnone” che è la più vasta della Sicilia e anche una delle più suggestive. È possibile affittare una barca per effettuare il giro degli isolotti che tra le altre cose ospitano degli importanti resti fenici.

Riserva dello Stagnone

 

 

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