PLOVDIV & Bachkovo monastery
Escursione di giornata intera. Partenza da Sofia.
La città di Filippo II di Macedonia, padre di Alessandro Magno.
- La via principale pedonale
- La moschea Dzhumaya del grande architetto Sinan (sec.XVI) e l'Ippodromo (stadio) romano.
L'antico stadio di Filippopoli si trova nella centralissima piazza Dzhumaya. Originariamente, lo stadio fu utilizzato per lo svolgimento dei giochi atletici. Qui ebbero luogo i giochi di Kendriyski e di Alessandria, in onore di Apollo e di Alessandro Magno. Solo alla fine del IV secolo lo stadio cominciò a essere utilizzato come pista da gara per le corse dei carri, perché l'imperatore Teodosio proibì i giochi atletici. L'antico circo romano poteva ospitare circa 30.000 spettatori ed era uno degli edifici più imponenti ed emblematici della fiorente città di Filippopoli. Misurava 1000 passi romani di lunghezza e 250 di larghezza (rispettivamente 250 m e 74 m), con una pista da gara lunga 600 passi romani.
Attualmente, solo una piccola parte della struttura è stata riportata alla luce; il resto rimane seppellito sotto il livello della via pedonale principale della città, sui lati della quale oggi sorgono gli edifici storici che ospitano i negozi e i bar più rinomati.
- Teatro romano
Filippopoli: il teatro romano.
Fu eretto tra il 114 e il 117, sotto Traiano, come risulta da un'iscrizione ivi rinvenuta. La cavea, allo stato originale, era in grado di accogliere dai 5.000 ai 7.000 spettatori. Settori diversi del teatro erano riservati ai distretti in cui la città era divisa. Attualmente, della cavea si sono conservate quattordici gradinate, che, insieme ai resti della scena e del proscenio, testimoniano ancora la ricchezza decorativa dell'edificio.
- Etnografski muzej (museo etnografico), ricco palazzo del 1847 nel tipico stile della rinascenza bulgara, tra i più belli della città, accoglie nei suoi due piani, con splendidi soffitti lignei intagliati, una ricca collezione etnografica costituita da materiale proveniente dalla regione di Plovdiv. Oltre alle sezioni dedicate agli antichi mestieri e ai costumi tradizionali, si segnala la sala degli strumenti musicali. Di valore sono la collezione di oggetti in rame stagnato e i gioielli.
- Hissar Kapi.
(La Porta della Fortezza)
Tempo libero per pranzo.
Pomeriggio: escursione al secondo monastero bulgaro - Bachkovo (30 km)
Ritorno a Sofia in serata.






















